Seleziona una pagina
Congresso: LE 20/21

Congresso: LE 20/21

LE 20/21 –  “Vangelo Dinamico – Europa Nuova”. 17-21.11.21a Wisla, Polonia. 800 delegati da tutta l’Europa.

L’Europa è cambiata. E sono cambiate anche le sfide e le opportunità per la missione cristiana.

Il Movimento di Losanna cerca di rispondere a questa nuova realtà facilitando un processo che, con l’aiuto dello Spirito Santo, può fare la differenza per una generazione. Vogliamo dare nuovo impulso all’annuncio del Vangelo in ogni paese d’Europa. Vogliamo vedere la verità biblica avere un impatto su ogni sfera della società europea. E vogliamo incoraggiare i cristiani a influenzare l’ambito delle idee che danno forma al modo di vedere la realtà degli europei oggi.

WEBINAR: Fino alle estremità della terra.

WEBINAR: Fino alle estremità della terra.

L’Impegno di Città del Capo ci sprona ad elevarci come chiesa per affrontare le sfide di non ignorare più i popoli non raggiunti. Soprattutto ci sfida a considerare la nostra “mancanza di urgenza nel condividere con loro il vangelo”, rinnovando il nostro impegno ad andare da coloro che “ancora non hanno ascoltato il vangelo”.

Questo incendia il mio cuore.

Insieme ricorderemo come il grande mandato è la chiamata del Buon Pastore Gesù, e non solo un impegno del Movimento di Losanna.

Osserveremo quello che Dio già sta facendo di miracoloso attraverso la Sua chiesa.

Infine, non faremo i miopi, ma guarderemo al grande lavoro che il Signore ci chiama a completare per la Sua Gloria.

16.02.21 – Webinar con Gianluca (Direttore i6:8) sulla grande sfida che confronta la Chiesa di raggiungere tutti i popoli con il vangelo.

WEBINAR: La Missione tra gli Ultimi

WEBINAR: La Missione tra gli Ultimi

Un webinar di 60 minuti sul tema della missione tra gli ultimi – la pace di Cristo per i poveri e per gli oppressi. Con Paul Schafer (Responsabile ed evangelista, Cristo è la Risposta).

Che cosa ha stabilito il Signore per il popolo d’Israele riguardo ai poveri e oppressi? Israele non ha sempre ubbidito, ma il Signore non è cambiato. Il Suo desiderio è che i credenti manifestino il Suo cuore prendendosi cura dei poveri.
Quali sono gli sforzi necessari per apportare dei cambiamenti strutturali a livello nazionale e internazionale?

Iscriviti usando il form: https://forms.gle/nHTLkmSfsP7dkpWb7

Pregare per il Mondo

Attraverso “Pregare per il Mondo”, il nostro scopo è quello di aiutare le chiese di tutto il mondo a vedere il grande quadro di come Dio si sta muovendo nel nostro mondo oggi, coltivare una consapevolezza maggiore sui bisogni e le opportunità nella missione globale, e mobilitare preghiera e atti d’amore cristiano.

Ciascuna delle 52 guide di preghiera tratta di uno specifico paese o regione e include dei punti pratici per imparare sul tema e per pregare.

PREGARE PER IL MONDO | 52 Guide per 52 Settimane

Attraverso “Pregare per il Mondo”, il nostro scopo è quello di aiutare le chiese di tutto il mondo a vedere il grande quadro di come Dio si sta muovendo nel nostro mondo oggi, coltivare una consapevolezza maggiore sui bisogni e le opportunità nella missione globale, e mobilitare preghiera e atti d’amore cristiano.

Ciascuna delle 52 guide di preghiera tratta di uno specifico paese o regione e include dei punti pratici per imparare sul tema e per pregare.

WEBINAR: VANGELO E GENERAZIONE Z – LA SFIDA CULTURALE

WEBINAR: VANGELO E GENERAZIONE Z – LA SFIDA CULTURALE

“VANGELO E GENERAZIONE Z: LA SFIDA CULTURALE.”

Una tavola rotonda in cui vi saranno spunti di riflessione su come trasmettere l’identità cristiana a una generazione che cresce in un cosidetto ‘mondo fluido’.
Martedì, 15 giugno 2021, alle ore 21
https://www.facebook.com/movimentolosanna

John Stott: il centenario di un vero radicale

John Stott: il centenario di un vero radicale

John Stott: il centenario di un vero radicale

Si è discusso molto della fede cristiana della Regina all’indomani della morte di suo marito, il Duca di Edimburgo. Per decenni, John Stott, che ha servito come cappellano della Regina, ha guidato Sua Maestà in quella fede. 

Eppure, sebbene la sua predicazione lo abbia portato a contatto con la famiglia reale, a vendere milioni di libri, e persino a fargli guadagnare un posto tra le 100 persone più influenti al mondo nella rivista Time, Stott, nato un secolo fa questa settimana, è rimasto un uomo umile.

Stott viveva con spartana semplicità in un bilocale sopra un garage. Autore di oltre 50 libri fra i più venduti a livello internazionale, ha ceduto tutti i suoi diritti d’autore ad un fondo fiduciario per fornire libri ai pastori con meno risorse e alle biblioteche dei seminari nel sud del mondo. La sua morte nel 2011 ha ricevuto l’attenzione dalla BBC, da tutti i giornali britannici e dai media mondiali. La sua funzione commemorativa ha riempito la St. Paul’s Cathedral. Ma le sue ceneri giacciono sotto una semplice lapide in un minuscolo cimitero di un villaggio nel Pembrokeshire. Allora perché il centenario di questo modesto pastore inglese viene celebrato dalle chiese e organizzazioni in tutti i continenti?

Stott nacque giusto due mesi prima del Duca di Edimburgo nel 1921, quando il mondo si stava ancora riprendendo dalla Grande Guerra e da una pandemia globale. Fu nominato curato presso la All Souls Chuch, Langham Place, a Londra, nel 1945, in una Gran Bretagna scossa dalla Seconda Guerra Mondiale, per poi diventare il loro rettore più giovane nel 1950.

A quel tempo gli evangelici erano una piccola minoranza nella chiesa britannica. Per tutta la seconda metà del secolo Stott ha fornito una guida instancabile, umile e devota per la crescita degli evangelici nel mondo. A dieci anni dalla morte di Stott, la sua eredità rimane profonda: almeno 600 milioni (circa un quarto) dei cristiani nel mondo sono evangelici per nome o per convinzione. 

Per molti la parola ‘evangelico’ è stata contaminata dall’associazione con la lealtà politica e dall’identità culturale di alcuni conservatori bianchi in America e dallo spettacolo scioccante dei sostenitori di Trump che brandivano striscioni ‘Gesù salva’ mentre assaltavano violentemente il Campidoglio il 6 gennaio.

Ma tali evangelici, una frazione della maggioranza globale, non sono la regola. La maggior parte degli evangelici è più allineata con la fede modellata da John Stott, che non aveva niente a che vedere con la fedeltà etnica o politica, ma era semplicemente centrata in una devozione personale a Gesù Cristo come Salvatore e Signore, nella fede nell’affidabilità della Bibbia e nell’impegno a vivere la loro fede nella pratica quotidiana.

Decennio dopo decennio, Stott viaggiò in tutto il mondo parlando e insegnando in convegni, stringendo amicizie tra i leader della chiesa nella maggioranza del mondo, e facendo da guida a giovani uomini e donne con il proprio esempio di umiltà, integrità e spirito di servizio. Insieme a Billy Graham lanciò il Movimento di Losanna nel 1974 che, in collaborazione con l’Alleanza Evangelica Mondiale, tiene stretti gli evangelici all’eredità storica di Wesley, Wilberforce e Shaftesbury, integrando il loro messaggio evangelistico e la missione con l’azione sociale nel combattere problemi quali la povertà, l’ingiustizia, il razzismo e la schiavitù.

Come pastore anglicano, che rimase radicato nella sua parrocchia locale per 50 anni, aveva un amore profondo per la Chiesa d’Inghilterra e le chiese anglicane in rapida crescita negli altri continenti, specialmente in Africa. Ha fondato e ispirato la Evangelical Fellowship in the Anglican Communion (EFAC), una rete globale per incoraggiare la fedeltà all’insegnamento della Bibbia e agli standard morali. Ma la sua visione abbracciava anche tutte le denominazioni della chiesa globale: fondò la Langham Partnership per fornire risorse alle chiese di tutto il mondo con migliori borse di studio, letteratura di qualità nelle lingue e culture locali e formazione nella predicazione biblica.

Al centro del suo insegnamento Stott credeva nel potere dei cristiani di fare la differenza per il bene del mondo che li circondava, in ogni ambito della vita, di essere ‘sale e luce’, come disse Gesù. Ha spiegato come, per i seguaci di Cristo, la vita quotidiana e il lavoro sono i luoghi in cui servire Dio servendo gli altri: ogni chiamata di lavoro, caffè con gli amici, o andare per i negozi, sono un’opportunità per servire Dio e condividere il suo amore con gli altri. Con questa convinzione ha fondato il London Institute for Contemporary Christianity (LICC), equipaggiando i cristiani per vivere la loro fede in tutti gli aspetti della loro vita.

Lo stesso Stott scrisse e insegnò su argomenti importanti come il disarmo nucleare, i diritti civili, la disobbedienza civile, l’etica negli affari, e il cambiamento climatico molto prima che questi temi risvegliassero la coscienza globale. I cristiani, insisteva, devono essere ‘conservatori radicali’, conservatori della loro storica fede biblica, ma radicali nella sua applicazione a beneficio degli altri e della società. La sua era una visione radicale con una rilevanza che durerà ben oltre questo centenario.

 

Chris Wright

(Chris Wright è ambasciatore globale e Direttore del ministero Langham Partnership)

 

WEBINAR: La missione cristiana e le città

WEBINAR: La missione cristiana e le città

“La città è un luogo di pericolo e di missione nella Bibbia. Come possiamo raggiungere le città di oggi? Quali qualità deve avere un ministero urbano? Questo seminario condividerà riflessioni teologiche, lezioni acquisite sul campo e la fiducia che le nostre città possono essere raggiunte dalla speranza di Cristo.”

Relatore: René Breuel (Chiesa Opera, Roma)

Martedì, 23 marzo 2021

Registrati: https://forms.gle/4DysF5mcKrVSfMzM6

 

WEBINAR: FINO ALLE ESTREMITÀ DELLA TERRA

WEBINAR: FINO ALLE ESTREMITÀ DELLA TERRA

L’Impegno di Città del Capo ci sprona ad elevarci come chiesa per affrontare le sfide di non ignorare più i popoli non raggiunti. Soprattutto ci sfida a considerare la nostra “mancanza di urgenza nel condividere con loro il vangelo”, rinnovando il nostro impegno ad andare da coloro che “ancora non hanno ascoltato il vangelo”.
Questo incendia il mio cuore. Insieme ricorderemo come il grande mandato è la chiamata del Buon Pastore Gesù, e non solo un impegno del Movimento di Losanna. Osserveremo quello che Dio già sta facendo di miracoloso attraverso la Sua chiesa. Infine, non faremo i miopi, ma guarderemo al grande lavoro che il Signore ci chiama a completare per la Sua Gloria.

Con Gianluca, Direttore di i6:8

WEBINAR: LA MISSIONE TRA GLI ULTIMI

WEBINAR: LA MISSIONE TRA GLI ULTIMI

Un webinar di 60 minuti sul tema della missione tra gli ultimi – la pace di Cristo per i poveri e per gli oppressi. Con Paul Schafer (Responsabile ed evangelista, Cristo è la Risposta).
Che cosa ha stabilito il Signore per il popolo d’Israele riguardo ai poveri e oppressi? Israele non ha sempre ubbidito, ma il Signore non è cambiato. Il Suo desiderio è che i credenti manifestino il Suo cuore prendendosi cura dei poveri.
Quali sono gli sforzi necessari per apportare dei cambiamenti strutturali a livello nazionale e internazionale?
Iscriviti usando il form: https://forms.gle/nHTLkmSfsP7dkpWb7